faccio mia sempre volentieri la nitida misura di EDP :

E certo che lo sapevo che era vecchio. Ma son di quelle cose che speravo non sarebbero successe mai. Un pezzo della mia vita. Coltivare un sogno, prima uno e poi un altro, come aveva fatto lui. L’amore quello che toglie il fiato. La magia della vita, nascosta ma neanche più di tanto, la magia che se la guardi bene, la trovi da ogni parte. I suoi libri nelle borse peruviane e una testina di capelli rasati. Lui e solo molto dopo Saramago e Calvino, ma questa è un’altra storia. E’ un senso di smarrimento il mio, della fine di un’epoca. Di questi uomini così grandi come non ce ne saranno mai più, le sue foto con Fidel e quel senso di qualcosa che non potrà tornare, che ormai è andato e che non è una persona, ma è molto di più. Forse è il sogno di ragazzini che da grandi si fa sbagliato, forse qualcosa di troppo giusto che non potrà mai. Chissà. Magari qualcosa che sognarlo ci ha fatto diventare grandi ed è bastato così. E’ un sentirmi persa e insieme il privilegio di sapere che per noi lui c’è stato, che mica ce ne sono di così grandi adesso, ed è un peccato; dispiace per chi non ce ha, ma io l’ ho avuto. E’ il salutare un’epoca, un modo, un mondo.
Che la terra ti sia lieve Gabo, sapremo esser degni di te. Maledizione.


Gabo.
Date: aprile 18, 2014
Author: edp